Bugatti W16 Mistral «Le Retour du Jeune Prince» del 2026 Velocità massima: 420 km/h.
Bugatti Mistral Grazie al programma «Sur Mesure» del marchio, nelle mani dei team di designer di livello mondiale di Bugatti, l’esperienza di guida della W16 Mistral, un’auto decappottabile indomita e selvaggia, diventa profondamente personale.
La W16 Mistral «Le Retour du Jeune Prince» («Il ritorno del giovane principe») è una di queste creazioni: un roadster unico, nato sia dalla storia personale del cliente sia dalla visione poetica di tale storia da parte del team di designer Bugatti.
Ispirata alla terra, al chiaro di luna e alle stelle, e a un famoso capolavoro della letteratura, questa Bugatti Sur Mesure W16 Mistral si è trasformata da straordinaria auto ipersportiva a intimo omaggio all’immaginazione, alla memoria e all’espressione personale.
Il viaggio è iniziato nell’ottobre 2023 a Molsheim, dove Jascha Straub, responsabile delle misurazioni e della personalizzazione, ha incontrato il committente, un esigente collezionista Bugatti, per discutere la direzione creativa della sua W16 Mistral.
Insieme hanno esaminato diversi concept e campioni di colore, hanno discusso le sfumature di tono e atmosfera e hanno attraversato un processo di approfondita discussione delle idee, finché il concept non ha cominciato a delinearsi all’orizzonte creativo.
Da quell’orizzonte, il cliente è stato attratto dalla bellezza poetica della luna: la sua morbidezza, il suo mistero e il suo elegante splendore.
E così, per loro l’auto è diventata naturalmente un omaggio al mondo de «Il ritorno del giovane principe» – la sua opera letteraria, ispirata al romanzo preferito di Antoine de Saint-Exupéry e concepita come un seguito della storia originale.
Nell’opera del committente, l’immagine della Luna occupa un posto centrale in una narrazione non meno maestosa: quella del giovane principe che torna dalla Luna sulla Terra; e da quel momento la sua W16 Mistral prenderà forma sia attraverso la narrazione che grazie ai delicati tratti di matita dei designer Bugatti.
Dopo un primo scambio di idee, il team di designer Bugatti ha iniziato a tradurre il concetto in un linguaggio visivo, in cui la Luna e la Terra hanno assunto un ruolo centrale, trasformando la forza emotiva delle parole in un’affascinante serie di soluzioni progettuali ricche di dettagli.
Per tradurre con precisione il mondo immaginario de «Il ritorno del giovane principe» in un’estetica unica, il team di designer Bugatti ha creato una gamma cromatica speciale con sfumature ramate e bronzo e un bagliore caldo per ottenere un effetto metallico intenso.
Il colore è stato concepito in tonalità terrose per evocare la sensazione della luce lunare, con un senso di pienezza e meraviglia; la sua capacità riflettente è particolarmente importante sulla W16 Mistral, le cui superfici scultoree reagiscono in modo netto ai cambiamenti di luce.
La stessa attenzione al movimento visivo ha influenzato il design della leggendaria calandra.
Sebbene la calandra 3D a forma di ferro di cavallo della W16 Mistral mantenga la sua caratteristica architettura, le sue linee interne sono state progettate in armonia con il dinamico flusso ascendente del cofano, attirando l’attenzione sul profilo anteriore dell’auto e sottolineando la sensazione che ogni dettaglio sia stato modellato per raccontare un’unica storia coerente.
Dettagli rari e pregiati arricchiscono ulteriormente l’aspetto esterno, in particolare il profilo Bugatti Macaron sulla griglia del radiatore rifinita in oro, mentre la parte anteriore dell’auto mette in risalto un dettaglio raffinato che si integra con il calore dell’esclusivo colore della carrozzeria.
Le pinze dei freni in rame e i corrispondenti emblemi «EB» al centro di ciascuna ruota aggiungono ulteriore continuità, avvolgendo la luce in un luccichio discreto.
Bugatti W16 Mistral Le Retour du Jeune Prince 2026